Assicurazione sanitaria per docenti e ATA: guida pratica

donna con giacca che indica la lavagna e grafica assicurazione sanitaria gratuita per docenti e personale ata

Il welfare dedicato al personale scolastico si arricchisce di un nuovo mattoncino. Dal 10 settembre, infatti, tutto il personale scolastico -dai dirigenti ai docenti, passando per educatori e personale ATA – ha la possibilità di aderire all’attivazione di una polizza sanitaria gratuita.

Il servizio sarà erogato da UniSalute ed avrà validità di copertura dal 30 settembre 2026 al 29 settembre 2030.

Come funziona la polizza sanitaria dedicata alla scuola

La nuova polizza sanitaria per docenti e ATA ha come potenziale platea un milione e 200mila lavoratori del settore. Il Ministro Valditara parla di un traguardo storico, ma cerchiamo di capire come funzionerà effettivamente la polizza, chi potrà usufruirne e cosa coprirà.

Polizza sanitaria per docenti e ATA: chi può aderire

Il servizio è a tutti gli effetti un’integrazione alle spese sanitarie e sarà rivolto a:

  • Docenti, DSGA e ATA assunti a tempo indeterminato presso sedi scolastiche statali.
  • Docenti, DSGA e ATA con contratto di supplenza annuale (scadenza al 31 agosto) o supplenza fino al termine delle attività didattiche, quindi con scadenza al 30 giugno.
  • Dirigenti Scolastici non cessati dal servizio.
  • Dipendenti e dirigenti del MIM che svolgono servizio negli uffici centrali e periferici dell’Amministrazione.
  • Dipendenti/dirigenti di altre amministrazioni in comando presso gli uffici del MIM.

Attenzione, quindi, perché non hanno diritto a aderire all’assicurazione:

  • il personale con contratti di supplenza breve.
  • Personale titolare e supplente delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Regione autonoma Valle d’Aosta (l’unica eccezione riguarda il personale in comando presso il MIM).
  • Personale che ha già compiuto 71 anni alla data di decorrenza della copertura.

Assicurazione sanitaria per docenti e ATA: come aderire

La sottoscrizione non è automatica è, infatti, necessario manifestare la propria volontà di adesione attraverso una procedura apposita.

Bisognerà accedere all’area riservata del portale istituzionale del MIM attraverso le credenziali SPID, CIE o CNS; quindi cliccare sulla sezione “Servizi in evidenza“, dopodiché su “Assicurazione sanitaria integrativa” o attraverso la sezione diretta messa a disposizione dal Ministero.

Cosa copre l’assicurazione

La guida (il pdf completo è scaricabile a fine articolo) diffusa dal ministero specifica che una volta attivata l’adesione, l’assicurazione è valida e agisce indipendentemente dalle condizioni fisiche di chi l’ha sottoscritta. In altre parole, l’assicurazione copre anche malattie croniche e recidive antecedenti la data di attivazione.

Sono poi coperte malattie e infortuni insorti a seguito della stipula. L’assicurazione copre anche ricoveri e grandi interventi secondo l’elenco riportato nella guida. La copertura assicurativa si estende anche alle prestazioni sanitarie correlate ed effettuate nei 90 giorni precedenti e successivi al ricovero.

Attenzione però alla scelta dell’eventuale struttura privata. L’assistenza diretta è prevista solo nel caso nella provincia di residenza dell’assistito non sia presenti strutture convenzionate con verifica effettuata preventivamente.

Se il ricovero è interamente a carico del SSN e l’assistito non chiede rimborsi che riguardano l’intervento, può ricevere un’indennità di 50 euro al giorno con franchigia di 5 giorni e per un massimo di 40 giorni in ciascuna annualità assicurativa. È prevista una tutela anche per il ricovero senza intervento chirurgico, si tratta dei “gravi eventi morbosi” specificati sempre nella guida.

La polizza interviene anche in caso di parto non a carico del SSN, con un tetto massimo di 2.500 euro per il parto naturale e 4mila euro per quello cesareo.

Copertura prevista, infine, anche per le spese odontoiatriche; una volta l’anno sono previste una visita specialistica e una seduta di igiene orale professionale, da effettuare nella stessa occasione. Il massimale è però di 100 euro.

Non è una polizza senza limiti

Nella guida messa a disposizione è dedicato molto spazio alla sezione esclusioni e condizioni di non operatività. Di fatto si parla sì della sottoscrizione di un’assicurazione sanitaria gratuita ma questo non significa che ogni spesa affrontata sia coperta.

Esistono limiti, prestazioni ammesse soltanto nelle strutture convenzionate e procedure di autorizzazione preventiva. Non sono coperte, per esempio, prestazioni mediche di carattere estetico così come pratiche di procreazione medicalmente assistita. Un punto fondamentale da sottolineare e che, chiunque sia interessato, deve leggere con attenzione.

LA GUIDA ALL’ASSICURAZIONE SANITARIA PER DOCENTI E PERSONALE ATA DEL MIM

Condividi:

CONSIGLIATI PER TE:

Torna in alto