Concorsi docenti scuola 2021

La macchina concorsuale riprende il cammino.

Per quanto riguarda il concorso bandito con D.D. (Decreto Direttoriale) n. 498 del 28 aprile 2020, le domande di partecipazione sono state presentate entro il 31 luglio 2020; tale concorso non dovrebbe prevedere nessuna riapertura dei termini per presentare nuove domande o per aggiornare i titoli da valutare: candidati e posti a concorso dovrebbero infatti essere confermati senza alcuna variazione.

I cambiamenti dei bandi dei concorsi scuola ordinari riguarderanno, pertanto, esclusivamente le modifiche introdotte dal decreto legge 73/2021: nessuna prova preselettiva, una sola prova scritta (per la secondaria ne erano state previste due), una prova orale e la valutazione finale dei titoli.

La prova scritta dei concorsi scuola ordinari si svolgerà in modalità computer based e consisterà in 100 quesiti da superare con almeno 70 punti (un punto per ogni risposta esatta), al fine di poter accedere alla prova orale.
I cento quesiti riguarderanno le conoscenze e le competenze sulle discipline della classe di concorso o tipologia di posto per la quale i candidati partecipano, nonché l’informatica e la lingua inglese. Ottanta quesiti riguarderanno i contenuti dei programmi allegati ai bandi pubblicati lo scorso anno; dieci quesiti riguarderanno l’informatica e altri dieci la lingua inglese.

 

I nuovi bandi dei concorsi scuola ordinari integrati dovranno anche definire la durata prevista per affrontare i 100 quesiti della prova; durata, al momento, non definita dal decreto.

Quindi, ricapitolando, la procedura, sia per posti comuni che di sostegno, si articolerà in:

  • un’unica prova scritta con più quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese. Non è prevista la pubblicazione anticipata quesiti;
  • una prova orale;
  • valutazione dei titoli;
  • formazione della graduatoria sulla base delle valutazioni della prova scritta, di quella orale e dei titoli, nel limite dei posti messi a concorso.

 

Concorso ordinario secondaria I e II grado

Bandito con Decreto Ministeriale n. 201 del 20 aprile 2020, le domande sono state presentate entro il 31 luglio 2020.

Secondo quanto più volte annunciato, dovrebbe partire entro dicembre 2021. La procedura, secondo quanto introdotto dal Decreto Sostegni bis, prevede:

  • un’unica prova scritta con più quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese.

 

N.B. Non si dà luogo alla previa pubblicazione dei quesiti. La prova è valutata al massimo 100 punti ed è superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti:

  •  prova orale;
  •  valutazione dei titoli;
  • formazione della graduatoria sulla base delle valutazioni di cui alle lettere a) b) e c), nel limite dei posti messi a concorso.

 

Nuovo concorso straordinario per docenti con tre anni di servizio

Previsto entro il 31 dicembre sui posti residui dalle assunzioni effettuate in via ordinaria (da GaE e GM concorsuali) e straordinaria (da GPS prima fascia ed elenchi aggiuntivi), fatto salvo l’accantonamento dei posti destinati ai concorsi ordinari scuola dell’infanzia/primaria e secondaria, banditi rispettivamente con DD n. 498/2020 e DD n. 499/2020 ma non ancora espleti.

Si tratta di un concorso riservato ai docenti non ricompresi dalle immissioni in ruolo, che abbiano svolto un servizio di almeno “tre annualità anche non consecutive negli ultimi cinque anni scolastici nella scuola statale”. Di questi tre anni, uno deve essere specifico.

Ci sarà una prova disciplinare per chi parteciperà al concorso. Prova che dovrà svolgersi entro il 31 dicembre 2021.

In seguito sarà stilata una graduatoria di merito regionale.

Tutte queste novità lasciano ben sperare i precari della scuola speranzosi per queste nuove assunzioni nell’estate 2022.