La Legge di Bilancio approvata recentemente dal consiglio dei Ministri introduce l’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria. Una svolta importantissima per il mondo della scuola: “un giorno storico”, come lo ha definito Valentina Vezzali, ex schermitrice oggi sottosegretaria allo Sport.

In base alla legge il provvedimento partirebbe dal prossimo anno scolastico 2022/2023 e interesserebbe la quinta classe, per poi andare a ricoprire, di anno in anno, tutti i cinque anni della primaria.

Stando alla bozza, il Ministero dell’Istruzione ha l’autorizzazione per bandire un apposito concorso nel 2022, utile per reclutare il personale docente dedicato. Questa procedura concorsuale dovrebbe concretizzarsi al più presto, al fine di assicurare il reclutamento degli insegnanti specifici a partire dal 1° settembre 2022.

Si informa che qualora ci fossero ritardi nella realizzazione del concorso, il Ministero dell’Istruzione potrà attingere dalle GPS i docenti con abilitazione per le classi di concorso A048 e A049.

È importante precisare che al momento è tutto contenuto in una bozza e che occorre attendere un bando ufficiale: tuttavia, secondo alcune indiscrezioni si possono già fare delle previsioni.

Al concorso 2022 per l’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria potrà partecipare chi è in possesso di Laurea magistrale in:

  • Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattive (classe LM-67)
  • Scienze e tecnica dello sport (classe LM-68)
  • Organizzazione e gestione dei servizi per lo Sport e le attività motorie (classe LM-47)

Inoltre potrà concorrere chi ha titoli culturali equiparati alle suddette lauree magistrali. 

I 24 CFU/CFA nelle discipline antro-psicopedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche costituiscono requisito di accesso.

Per stabilire il numero dei posti da bandire per il concorso 2022 relativo all’educazione motoria si prendono come riferimento i dati registrati al SIDI: si considera l’organico di fatto dell’a.s. 2020/21, in quanto definitivo, a differenza di quello del corrente a.s. 2021/22.

Le stime riguardano sia le classi a tempo normali che quelle a tempo pieno.

Come detto, poiché difficilmente il nuovo concorso scuola si concluderà in tempo utile per le nomine in ruolo dal prossimo settembre, in attesa della conclusione delle procedure selettive le supplenze annuali sui nuovi posti istituiti (per le classi quinte dal 2022-23 e anche per le classi quarte dal 2023-24) saranno assegnate ai docenti in possesso delle classi di concorso A48 e A49.