Il Comune di Napoli ha indetto un concorso pubblico per il reclutamento a tempo determinato di n. 110 unità di personale non dirigenziale nell’area funzionari e articolati in tre profili professionali distinti da diversi codici di concorso. I profili sono:
- Assistente sociale (codice concorso ASS/D_2026) per un totale specifico di 51 unità;
- Funzionario Psicologo (codice concorso PSI/D_2026) per n. 35 unità;
- Educatore professionale (codice concorso EDUP/D_2026) per un totale specifico di 24 unità.
I rapporti di lavoro instaurati hanno la durata di 2 anni e sono finanziati con risorse destinate al rafforzamento dei sevizi sociali dell’Ente. Le domande vanno presentate entro il 12 ottobre 2026
Concorso Napoli per servizi sociali: requisiti di ammissione
Per l’iscrizione al bando -oltre ai requisiti generici come cittadinanza italiana, idoneità fisica all’impiego e godimento dei diritti civili e politici- sono richiesti specifici per ciascun profilo.
Per il profilo di Assistente sociale possono partecipare al bando i cittadini in possesso di:
- diploma di assistente sociale con valore abilitante o diploma universitario in Servizio Sociale ovvero laurea triennale nella classe 6 – Scienze del servizio sociale (D.M. 509/1999) o nella classe L-39 – Servizio sociale (D.M. 270/2004), ovvero laurea specialistica nella classe 57/S – Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (D.M. 509/1999), ovvero laurea magistrale nella classe LM-87 – Servizio sociale e politiche sociali (D.M. 270/2004), ovvero diploma di laurea in Servizio sociale conseguito secondo il previgente ordinamento, ovvero titoli equiparati o equipollenti ai sensi della normativa vigente.
- Abilitazione all’esercizio della professione di assistente sociale e iscrizione all’albo professione con indicazione della sezione, dell’Ordine territoriale e del numero di iscrizione.
Per il profilo di Funzionario psicologo possono presentare domanda i cittadini in possesso di:
- Diploma di laurea del vecchio ordinamento in Psicologia ovvero Laurea magistrale appartenente alla classe LM-51 Psicologia, ovvero laurea specialistica 58/S – Psicologia, o titoli equiparati o equipollenti secondo la normativa vigente.
- Abilitazione all’esercizio della professione di psicologo e iscrizione all’albo professionale con indicazione della sezione, dell’Ordine territoriale e del numero di iscrizione.
Infine, per la figura di Educatore professionale possono partecipare al concorso coloro che abbiano:
- Laurea triennale appartenente alla classe L-19 – Scienze dell’educazione e della formazione, ovvero qualifica di educatore professionale socio-pedagogico conseguita ai sensi della normativa vigente (L. 205/2017, commi 595, 597, 598), ovvero Laurea Magistrale – LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi ovvero LM-57: Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua ovvero LM-85 – Scienze pedagogiche ovvero 87/S Scienze pedagogiche oppure titoli equiparati o equipollenti secondo la normativa vigente.
La prova
Da bando, il concorso prevede lo svolgimento di un’unica prova scritta composta da 60 domande a risposta multipla per un tempo a disposizione di 60 minuti. Le materie di prova prevedono 15 quesiti comuni così ripartiti:
- 5 domande di informatica;
- 5 domande di inglese;
- 5 quesiti situazionali.
Le restanti 45 domande saranno specifiche per profilo.
Le materie per il profilo di Assistente sociale sono:
- principi, metodi e tecniche del servizio sociale professionale; il processo di aiuto, la valutazione professionale del bisogno, la presa in carico e la progettazione individualizzata;
- ordinamento della professione di assistente sociale e Codice deontologico (legge 84/1993);
- il sistema integrato di interventi e servizi sociali (legge 328/2000) e la programmazione sociale di ambito territoriale;
- misure nazionali di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale e relativi strumenti di presa in carico e valutazione multidimensionale;
- servizi e interventi a tutela dei minori e delle famiglie; rapporti con l’Autorità giudiziaria minorile;
- servizi e interventi a favore di anziani, persone con disabilità e persone in condizione di grave marginalità;
- integrazione socio-sanitaria e lavoro di rete con i servizi del territorio e con il terzo settore;
- legislazione regionale in materia di Servizi sociali;
- elementi di diritto degli enti locali e disciplina del lavoro pubblico;
- nozioni in materia di anticorruzione, trasparenza e accesso civico;
- Codice di disciplina e di comportamento dei dipendenti pubblici;
- nozioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; –
- tutela e protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679), con particolare riferimento al trattamento dei dati relativi alla salute e alla condizione sociale.
Per il profilo di Funzionario Psicologo le materie sono le seguenti:
- psicologia dello sviluppo e psicologia sociale, con particolare riferimento ai contesti di fragilità e marginalità;
- psicologia clinica e psicopatologia: elementi di valutazione psicologica e principali strumenti e metodologie di assessment;
- ordinamento della professione di psicologo e Codice deontologico (legge 56/1989);
- principi deontologici della professione, consenso informato, segreto professionale e tutela dei dati personali;
- il ruolo dello psicologo nei servizi sociali territoriali: consulenza, sostegno alla genitorialità, valutazione delle competenze genitoriali;
- lavoro con le famiglie e con i minori; tutela dei minori e rapporti con l’Autorità giudiziaria; – prevenzione e contrasto della violenza di genere e del maltrattamento;
- lavoro di equipe multi-professionale e integrazione socio-sanitaria;
- il sistema integrato di interventi e servizi sociali (legge 328/2000);
- elementi di diritto degli enti locali e disciplina del lavoro pubblico;
- nozioni in materia di anticorruzione, trasparenza e accesso civico;
- Codice di disciplina e di comportamento dei dipendenti pubblici;
- nozioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- tutela e protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679).
Infine, per il profilo di Educatore professionale le materie saranno:
- fondamenti di pedagogia generale e sociale;
- teorie e modelli dell’intervento educativo;
- osservazione, progettazione, conduzione, documentazione e valutazione degli interventi educativi individualizzati;
- la relazione educativa con minori, adolescenti, adulti e famiglie in situazione di fragilità;
- educazione interculturale e valorizzazione delle differenze;
- interventi educativi nei servizi per la prima infanzia, nei servizi territoriali e nei contesti di marginalità;
- il lavoro di comunità e la rete dei servizi educativi e sociali del territorio;
- lavoro d’equipe multi-professionale e integrazione socio-sanitaria;
- il sistema integrato di interventi e servizi sociali (legge 328/2000);
- elementi di diritto degli enti locali e disciplina del lavoro pubblico;
- nozioni in materia di anticorruzione, trasparenza e accesso civico;
- Codice di disciplina e di comportamento dei dipendenti pubblici;
- nozioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- tutela e protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679).
La presentazione delle domande deve essere effettuata esclusivamente tramite il portale di reclutamento inpa.gov.it previo accesso tramite SPID, CIE o CNS.
Per maggiori informazioni contattateci allo 081.8233410.
