Nel corso di una recente riunione con i sindacati il Ministero dell’Istruzione ha comunicato che sta redigendo il regolamento per il reclutamento dei dirigenti scolastici.

Il concorso sarà su base regionale.

L’obiettivo è avere le graduatorie pronte per le assunzioni del 2023/24.

Il nuovo concorso per dirigenti scolastici:

  • Sarà su base regionale e non nazionale come l’ultimo bandito nel 2017;
  • Sarà un concorso selettivo per titoli ed esami; non è più previsto il corso di formazione e tirocinio. In altre parole, chi vincerà la procedura, sarà immediatamente un Dirigente scolastico; naturalmente l’anno di prova è confermato e non ha nulla a che vedere con il corso/tirocinio.

Tutto ciò lo si deduce dall’articolo 2, comma 1, lett a) del Decreto Legge n. 126/2019.

 

L’ultima assegnazione di ruoli da graduatoria del concorso Dirigenti Scolastici è del 31 agosto 2021.

La graduatoria, secondo l’ultima rettifica pubblicata dal Ministero dell’istruzione il 12 agosto 2021, è composta da 3.421 vincitori. Rimangono pertanto da assumere ancora 501 candidati.

Un numero che forse potrebbe anche non coprire tutte le assunzioni dell’anno scolastico 2022/23, ma difficilmente il nuovo concorso potrà produrre graduatorie utili nell’immediato.

L’obiettivo, come detto, è quello del 2023/24.

Sull’aumento del numero dei Dirigenti Scolastici non ha nessun dubbio l’attuale Ministro Bianchi: “C’è un problema di numero di dirigenti scolastici. Bisogna porre il problema dell’aumento del numero, in modo da arrivare a che ogni scuola abbia un dirigente. Il problema delle reggenze multiple è complicatissimo”.