Nello scenario contemporaneo, l’istruzione e la formazione sono chiamate a svolgere un ruolo sempre più complesso che non riguarda più soltanto la trasmissione di conoscenze; si sono trasformate in una componente chiave per l’acquisizione di capacità e competenze necessarie al vivere in società, coglierne i cambiamenti adattarsi a questi e, di conseguenza, avere quelle capacità che permettono di cogliere le opportunità del futuro, soprattutto se parliamo di mondo del lavoro.
Stiamo parlando delle Life Skills, quelle competenze trasversali, socio-emotive il cui trasferimento agli studenti permette loro di affrontare efficacemente le esigenze della vita quotidiana.
Lo stesso Ministero dell’Istruzione e del Merito, attraverso le direttive condivise con le scuole, ricorda come parlare di life skills comprenda in realtà diverse e variegate aree tematiche, tutte comunque diventate imprescindibili. Si va, infatti, dalle competenze digitali -riconosciute addirittura dall’OMS come conoscenza fondamentale dei giorni moderni anche per difendersi dalla tanta disinformazione che circola sul web- passando per le quelle competenze che riguardano più la sfera sociale ed effettiva e che permettono, invece, di approcciarsi ai problemi secondo un’altra prospettiva, aiutando a risolvere i conflitti in maniera più tollerante, fino ad arrivare alla gestione delle emozioni che favorisce il benessere mentale e l’affronto delle sfide quotidiane in maniera più positiva.
Perché le life skills siano indispensabili è presto detto, basta prendere in considerazione alcuni dati: stando alle ultime rilevazioni diffuse dall’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr, la violenza giovanile nelle scuole è in aumento. Circa il 25% dei giovani studenti è vittima di bullismo mentre il 40,6% dei giovani è coinvolto in atti violenti. Una furia che, lo dimostrano i fatti di cronaca, colpisce i coetanei come gli insegnanti e l’ambito familiare.
Se consideriamo la scuola come quel luogo che sia realmente in grado di incidere nella crescita e formazione delle prossime generazioni, diventa fondamentale per le stesse istituzioni scolastiche non farsi trovare impreparate a questi cambiamenti.
Lo richiede lo stesso Ministero dell’Istruzione e del Merito che ha avviato una sperimentazione nazionale che mira a favorire lo sviluppo armonico degli studenti. Questo nel concreto significa per le scuole l’attuazione di programmi e didattica che permettano agli alunni di sviluppare pensiero critico, resilienza, collaborazione, gestione delle emozioni e quindi problem solving ed empatia.
Life Skills School, il progetto di Demetra Formazione
Un investimento del MIM che ha portato Demetra alla creazione di Life Skills School un progetto che mira a rispondere alle nuove direttive ed è pensato per le scuole, per permettere loro di rispondere alle nuove esigenze della formazione scolastica e per renderle davvero al passo con i tempi moderni. Sul nostro sito è già attiva una community in cui si possono trovare materiali didattici e articoli condivisi da esperti dei vari settori. Un luogo dove lo scambio di idee e il confronto tra le diverse esperienze dei docenti permette la crescita formativa di tutti.
Life Skills School però non è solo una community online, è un modo diverso di fare scuola. L’obiettivo è di aiutare le scuole ad allinearsi alle nuove esigenze della formazione permettendo l’attuazione di quei progetti e sperimentazione voluti dal Ministero. Unisciti alla nostra community, dai vita anche tu ad una scuola che valorizzi davvero ogni talento.
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