In arrivo un nuovo concorso del Ministero della Giustizia per assumere diplomati e laureati nell’ambito delle attività legate al PNRR.

Il Decreto Reclutamento ha autorizzato nuove assunzioni nella Giustizia amministrativa per ben 5.410 risorse, da impiegare per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La pubblicazione del bando è imminente.

 

Il c.d. Decreto Reclutamento prevede l’assunzione di 5.410 amministrativi e tecnici nella Giustizia amministrativa. I nuovi inserimenti serviranno sia a garantire la piena operatività del settore che a supportare l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Per selezionare queste risorse sarà dunque indetto un nuovo concorso pubblico rivolto a diplomati e laureati.

La procedura concorsuale sarà bandita a breve e avverrà su base distrettuale, per titoli e prova scritta. Seguirà infatti le procedure di reclutamento stabilite dal Decreto per tutte le assunzioni Pubblica Amministrazione PNRR in programma, che prevedono selezioni pubbliche semplici e veloci. I vincitori saranno assunti con contratti di lavoro a tempo determinato della durata massima di 36 mesi, non prima del 1° gennaio 2022.

Nello specifico, i concorsi che saranno indetti dal Ministero della Giustizia per il PNRR metteranno a bando i seguenti posti:

 

 1660 laureati (triennale, magistrale o diploma di laurea vecchio ordinamento), di cui:

  • 180 tecnici IT senior – con laurea in informatica, ingegneria, fisica, matematica, ovvero altra laurea con specializzazione in informatica o equipollenti;
  • 200 tecnici di contabilità senior – con laurea in economia e commercio, scienze politiche o equipollenti;
  • 150 tecnici di edilizia senior – con laurea in ingegneria, architettura o equipollenti;
  • 40 tecnici statistici – con laurea in scienze statistiche, scienze statistiche ed attuariali o equipollenti;
  • 1.060 tecnici di amministrazione – con laurea in giurisprudenza, economia e commercio, scienze politiche o equipollenti;
  • 30 analisti di organizzazione – con laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio, sociologia, scienze statistiche e demografiche, psicologia indirizzo psicologia del lavoro e delle organizzazioni del lavoro, ingegneria gestionale ed equipollenti;

 750 tecnici diplomati, di cui:

  • 280 tecnici IT junior – con diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo elettronica ed elettrotecnica/informatica e telecomunicazioni o titoli di studio equipollenti;
  • 400 tecnici di contabilità junior – con diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da Istituto tecnico – settore economico o titoli di studio equipollenti;
  • 70 tecnici di edilizia junior – con diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo costruzioni, ambiente e territorio o titoli di studio equipollenti;

– 3.000 operatori data entry diplomati, da assumere nel personale tecnico amministrativo con contratto a 36 mesi.

 

Per il concorso PNRR Ministero della Giustizia sarà utilizzata una procedura straordinaria di selezione. Sarà espletato, infatti, con modalità semplificata, in linea con le novità per i concorsi introdotte dalla riforma dei concorsi pubblici approvata dal Governo. Si tratterà di un bando di concorso pubblico per titoli e prova scritta, con possibilità di svolgere la prova presso sedi decentrate e in modalità non contestuale. La procedura concorsuale sarà gestita dalla Commissione Interministeriale Ripam, che potrà avvalersi anche dell’aiuto di Formez PA per assumere i profili professionali che non rientrano in quelli già previsti dall’amministrazione giudiziaria per le annualità 2021-2026.

Ecco come si svolgerà il concorso:

La valutazione dei titoli avverrà secondo quanto stabilito nel bando di concorso che sarà pubblicato a breve, con attribuzione di punteggi fissi. E’ prevista una votazione relativa al titolo di studio richiesto per l’accesso. Se il titolo di studio è stato conseguito non oltre 7 anni prima del termine per la presentazione di domanda, il punteggio previsto può essere aumentato fino al doppio.

Un altro punteggio è assegnato poi per ulteriori titoli universitari conseguiti negli ambiti specifici dei profili da assumere, in particolare quelli previsti per il profilo di tecnico IT senior, tecnico di edilizia senior, tecnico di contabilità senior, tecnico statistico, tecnico di amministrazione e analista di organizzazione. Anche eventuali abilitazioni professionali per gli stessi profili possono prevedere ulteriori punteggi.

Tra gli altri punteggi previsti vi sono quelli per il positivo espletamento del tirocinio presso uffici giudiziari come previsto dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98. Anche il servizio prestato per le sezioni specializzate su protezione internazionale, immigrazione e libera circolazione dell’Unione Europea per coloro che si scrivono come tecnici di amministrazione, potrebbe comportare ulteriori punteggi di valutazione.

 

La prova d’esame consiste in una prova scritta unica, articolata in quesiti a risposta multipla. In caso di un gran numero di partecipanti si può svolgere in sedi decentrate e in maniera non contestuale, garantendo omogeneità tra le prove e trasparenza.

Amministrativi e tecnici selezionati con il concorso PNRR indetto dal Ministero della Giustizia saranno inseriti a tempo determinato per massimo 3 anni. I contratti avranno decorrenza non anteriore al 1° gennaio 2022 e dovranno comunque concludersi entro il termine previsto per il completamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che è fissato al 31 dicembre 2026.

Per quanto riguarda il trattamento economico, sono previste le seguenti retribuzioni:

  • laureati – stipendio lordo annuo 42.297,47 euro;
  • tecnici diplomati – stipendio lordo annuo 36.347,31 euro;
  • diplomati – stipendio lordo annuo 34.422,28 euro.

Se esplicitato nel bando, i 5410 assunti presso il Ministero della Giustizia potranno avere un orario flessibile e aver diritto al lavoro agile (smart working). Il personale assunto dovrà restare nella sede di assegnazione per tutta la durata del contratto a tempo determinato.

Gli interessati al prossimo concorso Ministero Giustizia PNRR per diplomati e laureati devono attendere la pubblicazione del bando ufficiale di selezione, che uscirà a breve.