880 persone hanno preso parte al webinar gratuito denominato “Il PEI dopo la sentenza del TAR: proseguiamo insieme? Riflessioni e indicazioni operative” a cura della prof.ssa Rosa Stornaiuolo, esperta dei processi formativi inclusivi, qui impegnata in veste di facilitatrice.

L’argomento complesso da rendere più accessibile a una platea di addetti ai lavori del mondo della scuola era appunto il PEI, Piano Educativo Individuale, ossia quello strumento con cui il consiglio di classe disegna un percorso didattico inclusivo per gli alunni con disabilità.

Il documento fissa gli obiettivi e le attività che si faranno durante l’anno scolastico, e costruisce un tessuto di collaborazione tra scuola e famiglia.

Tuttavia di recente il TAR del Lazio ha annullato l’intero decreto interministeriale n.1822020, con cui si individuava la disciplina per la compilazione dei nuovi modelli di PEI.

Questa situazione ha inevitabilmente generato dubbi e perplessità, a maggior ragione perché il documento va compilato entro la fine di ottobre. Di conseguenza si è rivelato particolarmente utile il momento di confronto online organizzato da Demetra Formazione e teso a condividere strategie operative che evitassero di ridurre il PEI  a mero adempimento burocratico, preservandone la natura di strumento funzionale alla garanzia di un efficace processo di inclusione scolastica.

Abbiamo raccolto alcune aspettative che avevano gli iscritti in vista della partecipazione.
Tra le altre troviamo:

  • Migliorare le conoscenze personali;

  • Una maggiore conoscenza dei passaggi che permetteranno di stilare un PEI funzionale agli alunni a cui si rivolge;

  • L’ottenimento di una certificazione utile per la carriera di docente;

  • Indicazioni sulla compilazione del PEI;

  • Affrontare un’esperienza utile e piacevole;

  • Chiarezza e concretezza;

  • Chiarimenti sulle novità introdotte dal nuovo PEI;

  • L’attesa di delucidazioni pratico-operative che offrano realmente delle istruzioni per l’uso;

  • La possibilità di capire come redigerlo sulla base delle nuove disposizioni.

Nel corso del webinar i partecipanti hanno rivolto numerose domande ai responsabili dei contenuti, la prof.ssa Rosa Stornaiuolo e il prof. Saverio Gaetano Napolitano.
Eccone qualcuna:

  • Come dobbiamo comportarci in assenza del Profilo di Funzionamento (come spesso accade) per immaginare l’efficacia delle attività per il futuro dell’allievo?

  • Nella fase osservativa, prima della stesura del PEI, non sarebbe utile dotarsi di una checklist condivisa nell’Istituto? Magari proprio su base ICF?

  • Il format del PEI deve essere approvato in collegio docenti?

  • Dopo questa sentenza si allunga il vuoto normativo che oramai perdura da circa quattro anni. Perché tutta questa urgenza? Come mai non hanno fatto le cose coerentemente, prendendosi tutto il tempo necessario?

  • Quali dati sensibili sono da omettere nel PEI?

  • È possibile chiarire come si compila la parte relativa al Progetto educativo che spetta al Comune secondo la Legge 328/2000? Si può non considerare oppure si deve sollecitare per riceverlo?

Ricordiamo che tutti i partecipanti sono in procinto di ricevere (previa compilazione del questionario di soddisfazione) un attestato ai sensi della direttiva MIUR 170/2016.

Infine, in forma di parole, i feedback dei partecipanti, ai quali è stato chiesto di commentare il webinar.